CGUE, Grande Sezione, 13 giugno 2006, causa C-173/03, Traghetti del Mediterraneo — I limiti della legge italiana sulla responsabilità civile dei magistrati

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CGUE / Unione europea · pronuncia · Causa C-173/03; ECLI:EU:C:2006:391

Massima / sintesi originale

Il diritto europeo osta all'esclusione generale della responsabilità dello Stato per violazioni imputabili a un giudice di ultima istanza quando derivino dall'interpretazione delle norme o dalla valutazione di fatti e prove. Osta anche al limite ai soli casi di dolo o colpa grave se esso esclude altri casi di violazione manifesta del diritto vigente. La risposta riguarda la responsabilità dello Stato e si fonda sui criteri di Köbler.

Collegamento e impiego in Italia

Nel giudizio italiano sulla responsabilità dello Stato per fatto del giudice verificare i presupposti di Köbler. L'interpretazione delle norme e la valutazione di fatti o prove non possono costituire esclusioni generali quando integrino una violazione manifesta del diritto europeo. La pronuncia esamina la disciplina italiana allora applicabile, non sostituisce la verifica del testo normativo pertinente alla domanda attuale.

Presupposti e limiti

La sentenza riguarda la responsabilità dello Stato, non quella personale del magistrato né il merito della decisione, che resta definitiva. Non rende risarcibile ogni divergenza interpretativa: serve una violazione manifesta, valutata con i criteri di Köbler. Va citata per le violazioni del diritto dell’Unione: per i danni da violazioni del solo diritto interno restano le regole nazionali.

Passaggio della fonte: Dispositivo della sentenza.

Revisione: Avv. Alessandro Savoca · Aggiornamento 2026-10-29

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