Il termine di 4 mesi per il ricorso CEDU 2026 (Protocollo 15)

Aggiornamento: luglio 2026. Dal 1° febbraio 2022, il termine per proporre un ricorso individuale alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo è di quattro mesi, non più sei, dalla data della decisione interna definitiva. La riduzione discende dal Protocollo n. 15 alla CEDU, che modifica l’art. 35 § 1 della Convenzione. Molte guide online, non aggiornate, continuano a citare il vecchio …

Formulario di ricorso alla CEDU 2026: come si compila senza errori

Aggiornamento: luglio 2026. Il ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo deve essere presentato sul formulario ufficiale corrente della Cancelleria, salvo che la Corte disponga diversamente. Una semplice lettera non equivale, di regola, a una domanda conforme alla Rule 47 e non mette al sicuro il termine di quattro mesi. La compilazione corretta è condizione necessaria ma non sufficiente: il …

Documenti necessari per valutare un ricorso alla Corte EDU

Aggiornamento: luglio 2026. Risposta breve Prima di valutare un ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo serve un fascicolo documentale completo, non solo il racconto della vicenda. La Corte, e prima ancora chi deve valutare se il caso è sostenibile, ha bisogno di leggere le decisioni interne nella loro interezza, verificare che i rimedi disponibili siano stati effettivamente esperiti e …

“Pinto su Pinto”: il ritardo nel giudizio di equa riparazione

Il “Pinto su Pinto” è il ricorso ex Legge 24 marzo 2001, n. 89 riferito all’ipotesi in cui anche un precedente giudizio Pinto abbia superato il termine ragionevole di durata. Con l’ordinanza n. 12113/2025 del 7 maggio 2025, la Corte di Cassazione ha confermato che il procedimento Pinto costituisce un processo di cognizione e, come tale, è a sua volta …

Confisca e diritto di proprietà: la CEDU torna sul caso italiano (Tartamella e altri c. Italia)

Tartamella e altri c. Italia (CEDU, 23 ottobre 2025)A cura dell’Avv. Alessandro Savoca – nota a sentenza su un caso dell’Avv. Pina Di Credico La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo è tornata a pronunciarsi sul sistema italiano delle confische “per equivalente”, un meccanismo spesso usato per colpire i patrimoni di familiari o terzi ritenuti meri intestatari (“prestanome”) dei beni del …