Con la sentenza Grande Oriente d’Italia c. Italia del 7 luglio 2026, la Grande Camera CEDU fissa i limiti convenzionali dei poteri coercitivi delle commissioni parlamentari d’inchiesta quando incidono sui diritti dei terzi.
Il termine di 4 mesi per il ricorso CEDU 2026 (Protocollo 15)
Aggiornamento: luglio 2026. Dal 1° febbraio 2022, il termine per proporre un ricorso individuale alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo è di quattro mesi, non più sei, dalla data della decisione interna definitiva. La riduzione discende dal Protocollo n. 15 alla CEDU, che modifica l’art. 35 § 1 della Convenzione. Molte guide online, non aggiornate, continuano a citare il vecchio …
Vittime del dovere: Tribunale di Palermo, decisione 3 aprile 2026
Nota aggiornata al 4 luglio 2026. La decisione è riferita al caso concreto e non costituisce, da sola, un precedente vincolante generale. Una pronuncia destinata a fare giurisprudenza nel delicato ambito delle vittime del dovere è stata resa dal Tribunale del Lavoro di Palermo, che ha riconosciuto pienamente lo status a un appartenente all’Arma dei Carabinieri coinvolto in un grave …
La lieve entità del fatto tra offensività concreta e limiti del dato quantitativo nella giurisprudenza più recente della Cassazione
A cura dell’Avv. Giuseppe Raimondi — Nota a sentenza – Cass. pen., Sez. VI, 5 marzo 2024, n. 24383 Abstract La Cassazione (Sez. VI, 5 marzo 2024, n. 24383) annulla la decisione di merito che aveva escluso la lieve entità del fatto ex art. 73, comma 5, d.P.R. 309/1990 sulla base del solo dato quantitativo della sostanza stupefacente. La …
Processo civile telematico: busta da 60 MB e cifratura AES256
Aggiornato al 4 luglio 2026. a cura dell’Avv. Alessandro Savoca – www.euroleg.it Nel processo civile telematico la dimensione massima della busta telematica è pari a 60 MB. Dal 17 febbraio 2026 è inoltre indispensabile che il redattore cifri i contenuti della busta con l’algoritmo AES256: un deposito non conforme viene classificato come errore FATAL e non può essere accettato. Una …
Confisca e diritto di proprietà: la CEDU torna sul caso italiano (Tartamella e altri c. Italia)
Tartamella e altri c. Italia (CEDU, 23 ottobre 2025)A cura dell’Avv. Alessandro Savoca – nota a sentenza su un caso dell’Avv. Pina Di Credico La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo è tornata a pronunciarsi sul sistema italiano delle confische “per equivalente”, un meccanismo spesso usato per colpire i patrimoni di familiari o terzi ritenuti meri intestatari (“prestanome”) dei beni del …
Rinuncia abdicativa della proprietà immobiliare dopo Cass. Sez. Un. 23093/2025
Può sembrare paradossale, ma non sempre la proprietà è un vantaggio. Ci sono casi pratici in cui il mantenimento di un immobile può diventare un onere: pensiamo a terreni franosi gravati da vincoli di inedificabilità, a ruderi pericolanti che richiedono costose messe in sicurezza, o a fabbricati abusivi oggetto di ordinanza di demolizione. In questi scenari il proprietario, invece di …