Militare indagato o imputato: sospensione precauzionale e termini del procedimento disciplinare di stato

Risposta breve La sospensione precauzionale militare non consegue alla sola iscrizione nel registro degli indagati. È obbligatoria nelle ipotesi dell’art. 915 del Codice dell’ordinamento militare; quella facoltativa connessa al processo penale, prevista dall’art. 916, presuppone invece che il militare sia imputato per un reato da cui può derivare la perdita del grado. Il limite quinquennale e l’eventuale sospensione successiva richiedono …

Ricorso contro una sanzione disciplinare di corpo del militare: gerarchico, straordinario o TAR

Risposta breve Contro una sanzione disciplinare di corpo (richiamo, rimprovero, consegna, consegna di rigore) il militare deve prima proporre ricorso gerarchico entro 30 giorni dalla notificazione, comunicazione o piena conoscenza della sanzione. Dopo il rigetto, oppure dopo 90 giorni dalla presentazione senza comunicazione della decisione, può scegliere fra due rimedi alternativi: ricorso al TAR, normalmente entro 60 giorni, o ricorso …

Comando, distacco e mobilità nel pubblico impiego: differenze e rischi pratici

Comando, distacco e mobilità nel pubblico impiego non sono sinonimi. Il comando comporta l’utilizzazione temporanea del dipendente presso un’amministrazione diversa da quella di appartenenza, senza trasferire definitivamente il rapporto. Il distacco, nel linguaggio pubblicistico, viene spesso usato per indicare l’impiego temporaneo presso un ufficio diverso, ma non coincide automaticamente con il distacco privatistico disciplinato per il lavoro privato. La mobilità …

Procedimento disciplinare militare: sanzioni, difesa e riflessi sulle note caratteristiche

Il procedimento disciplinare militare non è un passaggio amministrativo minore. Può incidere sulla carriera, sulle note caratteristiche, sugli avanzamenti, sugli incarichi e, nei casi più gravi, sullo status stesso del militare. Per questo la difesa non va costruita solo contro la sanzione finale, ma già dalla contestazione dell’addebito: cosa viene contestato, con quali prove, da quale autorità, con quale proporzione …

Vittime del dovere: Tribunale di Palermo, decisione 3 aprile 2026

Nota aggiornata al 4 luglio 2026. La decisione è riferita al caso concreto e non costituisce, da sola, un precedente vincolante generale. Una pronuncia destinata a fare giurisprudenza nel delicato ambito delle vittime del dovere è stata resa dal Tribunale del Lavoro di Palermo, che ha riconosciuto pienamente lo status a un appartenente all’Arma dei Carabinieri coinvolto in un grave …

Trasferimento del militare per assistere un familiare disabile

Articolo aggiornato al 4 luglio 2026. Il militare che assiste un familiare con disabilità grave può chiedere l’assegnazione a una sede più vicina al domicilio della persona assistita ai sensi dell’art. 33, comma 5, della legge n. 104/1992. Non si tratta, tuttavia, di un diritto assoluto al trasferimento: la legge utilizza l’espressione “ove possibile” e, per il personale militare, la …