Corte EDU, A.A. e altri c. Italia, sentenza 5 maggio 2022 — art. 8 CEDU, art. 13 CEDU: violazione

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CEDU · pronuncia · CEDU 37277/16

Massima / sintesi originale

L’esito che segue riguarda le doglianze esaminate nel merito, non le parti dichiarate irricevibili. Nel caso A.A. e altri c. Italia, la Corte accerta la violazione dell’articolo 8 CEDU e dell’articolo 13 CEDU. Il dispositivo comprende inoltre statuizioni processuali: irricevibilità.

Collegamento e impiego in Italia

Individuare se la controversia riguarda vita privata, vita familiare, domicilio o corrispondenza, e quale condotta o omissione sia imputata allo Stato. Il richiamo all’art. 8, da solo, non risolve il bilanciamento richiesto dal caso. Identificare la doglianza convenzionale e il rimedio interno esaminato: accessibilità, poteri e capacità di offrire tutela. Distinguere l’effettività del rimedio dalla sua efficacia nel singolo esito favorevole.

Presupposti e limiti

La sintesi descrive i capi individuati nel dispositivo, non tutti i passaggi della motivazione. Non estendere l’esito ad altri ricorrenti, periodi o doglianze senza controllare il relativo capo e gli eventuali allegati. Definitività attuale, seguiti e stato di esecuzione non sono verificati in questa prima stesura. La traduzione italiana ministeriale è distinta dalle versioni autentiche della Corte.

Passaggio della fonte: Dispositivo, capi relativi a art. 8 CEDU, art. 13 CEDU.

Revisione: Avv. Alessandro Savoca · Aggiornamento 2026-10-29

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