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Massima / sintesi originale
Il giudice deve accertare che l'inserimento o il mantenimento nell'elenco antiterrorismo poggi su una base fattuale sufficientemente solida. Almeno un motivo preciso, concreto e dimostrato, sufficiente da solo a sorreggere la misura, può sostenerne la legittimità. La protezione delle informazioni riservate deve essere conciliata con il controllo giurisdizionale e la difesa. Nel caso, i motivi non giustificavano la misura: la Corte respinge le impugnazioni contro l'annullamento pronunciato dal Tribunale.
Collegamento e impiego in Italia
Contestare in modo puntuale i motivi della misura e la loro base fattuale. Almeno un motivo sufficientemente preciso, concreto e dimostrato, idoneo da solo a sorreggerla, può giustificare la decisione. La segretezza richiede un bilanciamento processuale; non consente di considerare provati elementi che non sostengono il controllo del giudice.
Presupposti e limiti
Non è richiesto che tutte le informazioni siano divulgate integralmente all'interessato. La riservatezza non sostituisce la prova: se gli elementi disponibili non sostengono adeguatamente la misura, ne seguono le conseguenze sul controllo di legittimità. Non si trasferiscono automaticamente queste regole a ogni procedimento amministrativo nazionale.
Passaggio della fonte: Punti 119 e 130; dispositivo.
Collegamenti
Temi e parole chiave: misure restrittive · terrorismo · tutela giurisdizionale effettiva · art. 47 carta · diritti della difesa · informazioni riservate · base di fatto · congelamento dei beni