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Massima / sintesi originale
L’esito che segue riguarda le doglianze esaminate nel merito, non le parti dichiarate irricevibili. Nel caso Mastroianni e Toscano contro Italia, la Corte accerta la violazione dell’articolo 6 § 1 CEDU e dell’articolo 1 Protocollo n. 1 e dell’articolo 13 CEDU. Il dispositivo comprende inoltre statuizioni processuali: irricevibilità.
Collegamento e impiego in Italia
Quale garanzia processuale è in discussione: accesso al giudice, contraddittorio, durata o esecuzione? Il richiamo all’art. 6 non rende intercambiabili questi profili; va individuato quello effettivamente deciso. Individuare il bene o il credito protetto, la misura contestata e il periodo considerato. Non equiparare ogni perdita economica a una lesione convenzionale del patrimonio. Identificare la doglianza convenzionale e il rimedio interno esaminato: accessibilità, poteri e capacità di offrire tutela. Distinguere l’effettività del rimedio dalla sua efficacia nel singolo esito favorevole.
Presupposti e limiti
La sintesi descrive i capi individuati nel dispositivo, non tutti i passaggi della motivazione. Non estendere l’esito ad altri ricorrenti, periodi o doglianze senza controllare il relativo capo e gli eventuali allegati. Definitività attuale, seguiti e stato di esecuzione non sono verificati in questa prima stesura. La traduzione italiana ministeriale è distinta dalle versioni autentiche della Corte.
Passaggio della fonte: Dispositivo, capi relativi a art. 6 § 1 CEDU, art. 1 Protocollo n. 1, art. 13 CEDU.
Collegamenti
Temi e parole chiave: Ragionevole durata (art. 6 CEDU) · Proprietà (art. 1 Prot. 1) · Effettività del ricorso interno (art. 13 CEDU)