Corte EDU, Grande Camera, Giuliani e Gaggio c. Italia, sentenza 24 marzo 2011 — art. 2 CEDU, art. 13 CEDU, art. 38 CEDU: non violazione

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CEDU · pronuncia · CEDU 23458/02

Massima / sintesi originale

Nel caso Giuliani e Gaggio c. Italia, la Corte esclude la violazione dell’articolo 2 CEDU e dell’articolo 13 CEDU e dell’articolo 38 CEDU.

Collegamento e impiego in Italia

Distinguere il dovere di proteggere la vita dal dovere di svolgere indagini effettive. Una conclusione relativa alle indagini non equivale, da sola, all’accertamento della responsabilità per la morte. Identificare la doglianza convenzionale e il rimedio interno esaminato: accessibilità, poteri e capacità di offrire tutela. Distinguere l’effettività del rimedio dalla sua efficacia nel singolo esito favorevole.

Presupposti e limiti

La sintesi descrive i capi individuati nel dispositivo, non tutti i passaggi della motivazione. Non estendere l’esito ad altri ricorrenti, periodi o doglianze senza controllare il relativo capo e gli eventuali allegati. La non violazione nelle circostanze esaminate non esclude una diversa conclusione in presenza di fatti o garanzie differenti. Definitività attuale, seguiti e stato di esecuzione non sono verificati in questa prima stesura. La traduzione italiana ministeriale è distinta dalle versioni autentiche della Corte.

Passaggio della fonte: Dispositivo, capi relativi a art. 2 CEDU, art. 13 CEDU, art. 38 CEDU.

Revisione: Avv. Alessandro Savoca · Aggiornamento 2026-10-30

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