Corte EDU, Pintus c. Italia, sentenza 1 febbraio 2024 — Autolesionismo in carcere e risposta al rischio noto

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CEDU · pronuncia · CEDU 35943/18

Massima / sintesi originale

Nel caso Pintus la Corte esclude violazioni degli artt. 2 e 3: le autorità avevano risposto al rischio per la vita divenuto riconoscibile, assicurando trattamento psichiatrico, controlli supplementari e ricerca di una struttura adatta, fino al trasferimento.

Collegamento e impiego in Italia

Ricostruire quando il rischio fosse noto o conoscibile e quali misure concrete siano state adottate dopo ciascun episodio, valutando assistenza e trasferimento nel loro contesto temporale.

Presupposti e limiti

È un esito di non violazione, non una regola di adeguatezza di ogni detenzione ordinaria di persone con disturbi psichiatrici. Non generalizzare il momento di conoscenza del rischio ad altri casi.

Passaggio della fonte: Esame degli obblighi positivi e delle cure; dispositivo

Revisione: Avv. Alessandro Savoca · Aggiornamento 2026-10-28

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