Corte EDU, Libri c. Italia, sentenza 11 gennaio 2024 — Cure e assistenza al detenuto con grave disabilità

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CEDU · pronuncia · CEDU 45097/20

Massima / sintesi originale

La Corte distingue la compatibilità della detenzione, ritenuta adeguatamente valutata dai giudici interni, dalle cure effettivamente fornite. I ritardi e le carenze nella fisioterapia e nei dispositivi prescritti comportano una violazione dell’art. 3.

Collegamento e impiego in Italia

Esaminare cure prescritte, cure concretamente fornite, limitazioni funzionali e risposte alle richieste di assistenza; la valutazione richiede il concreto trattamento della persona, non la sola possibilità teorica di curarla in carcere.

Presupposti e limiti

La sentenza non considera le condizioni di salute tali da imporre la liberazione: la violazione riguarda l’inadeguatezza delle cure. Nessuna somma ex art. 41 è accordata perché non era stata presentata domanda di equa soddisfazione.

Passaggio della fonte: Oggetto della causa; valutazione delle cure e dell’assistenza; dispositivo

Revisione: Avv. Alessandro Savoca · Aggiornamento 2026-10-28

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