Corte costituzionale, sentenza 348/2007 — CEDU e art. 117 Cost.

Versione beta

Torna all’indice SCHUMANN

Corte costituzionale · pronuncia · ECLI:IT:COST:2007:348

Massima / sintesi originale

Le norme CEDU, nel significato attribuito dalla Corte di Strasburgo, integrano il parametro dell’art. 117, primo comma, Cost., come norme interposte. Il contrasto tra una legge italiana e la CEDU pone una questione di legittimità costituzionale e non attribuisce al giudice comune il potere di disapplicare la legge per questo solo motivo.

Collegamento e impiego in Italia

Individuare la disposizione convenzionale pertinente e il principio ricavabile dalla giurisprudenza di Strasburgo. Verificare se il contrasto sia risolvibile interpretando la legge interna in modo conforme; se permane e ricorrono i presupposti della rimessione, sollevare questione di legittimità costituzionale in riferimento all’art. 117, primo comma, Cost.

Presupposti e limiti

La vicenda riguarda l’indennità di espropriazione di aree edificabili. La CEDU mantiene rango subordinato alla Costituzione: la Corte costituzionale verifica anche la compatibilità costituzionale della norma convenzionale invocata. Il regime del diritto UE resta distinto.

Passaggio della fonte: Considerato in diritto, punti 4.2–4.7, 5; PDF ufficiale, pp. 21–24

Revisione: Avv. Alessandro Savoca · Aggiornamento 2026-10-22

Consulta la fonte istituzionale