Corte EDU, J. A. e altri c. Italia, sentenza 30 marzo 2023 — art. 3 CEDU, art. 5 CEDU, art. 4 Protocollo n. 4: violazione

Versione beta

Torna all’indice SCHUMAN

CEDU · pronuncia · CEDU 21329/18

Massima / sintesi originale

Nel caso J. A. e altri c. Italia, la Corte accerta la violazione dell’articolo 3 CEDU e dell’articolo 5 CEDU e dell’articolo 4 Protocollo n. 4.

Collegamento e impiego in Italia

Separare il trattamento lamentato dalla risposta delle autorità e dall’eventuale insufficienza delle indagini. La gravità, il periodo e le condizioni concrete devono risultare dal fascicolo. Precisare il titolo della privazione della libertà, il periodo contestato e il controllo giurisdizionale disponibile. La decisione non può essere richiamata indistintamente per ogni forma di detenzione.

Presupposti e limiti

La sintesi descrive i capi individuati nel dispositivo, non tutti i passaggi della motivazione. Non estendere l’esito ad altri ricorrenti, periodi o doglianze senza controllare il relativo capo e gli eventuali allegati. Definitività attuale, seguiti e stato di esecuzione non sono verificati in questa prima stesura. La traduzione italiana ministeriale è distinta dalle versioni autentiche della Corte.

Passaggio della fonte: Dispositivo, capi relativi a art. 3 CEDU, art. 5 CEDU, art. 4 Protocollo n. 4.

Revisione: Avv. Alessandro Savoca · Aggiornamento 2026-10-29

Consulta la fonte istituzionale