Nota aggiornata al 4 luglio 2026.
La decisione della Corte EDU relativa ad Acanfora e altri c. Italia documenta un esito favorevole ai ricorrenti. Il Governo italiano ha riconosciuto la mancata o tardiva esecuzione delle decisioni interne in materia di equa riparazione, ha offerto le somme indicate nell’allegato e ha assunto ulteriori impegni diretti ad assicurare l’effettiva esecuzione dei provvedimenti nazionali.
I ricorrenti hanno espressamente accettato la proposta governativa. La Corte ha pertanto qualificato la definizione come regolamento amichevole ai sensi dell’art. 39 CEDU e ha cancellato i ricorsi dal ruolo. Non si tratta di una sentenza di merito, ma di una decisione che recepisce l’accordo raggiunto sulla base del riconoscimento governativo e dell’offerta di riparazione.
La vicenda processuale
La decisione riunisce il ricorso n. 58976/17, proposto da Salvatore Acanfora e da altri ricorrenti, e altre dieci domande. La sola application capofila comprende 86 ricorrenti, come risulta dalla tabella allegata alla decisione ufficiale.
Il Governo si è impegnato a pagare gli importi indicati entro tre mesi dalla notificazione della decisione, con interessi in caso di ritardo; inoltre, per i casi interessati, si è impegnato ad assicurare entro lo stesso termine l’esecuzione delle decisioni interne e a sostenere le spese delle relative procedure esecutive.
La Corte, riunita in comitato della Prima Sezione, ha adottato la decisione il 17 maggio 2023; il provvedimento è stato comunicato per iscritto l’8 giugno 2023.
Per un inquadramento generale sui meccanismi di tutela CEDU e sul ricorso contro l’Italia, si veda la pagina dedicata al ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo.
Loading Viewer...

E’ iscritto all’Ordine degli Avvocati di Palermo dal 2010, European Diploma Supplement for Legal Profession, Robert Schuman 2011 Strasbourg Alumni
Avv. Alessandro Savoca — Avvocato cassazionista, iscritto all’Ordine degli Avvocati di Palermo dal 2010 e all’Albo speciale per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori dal 2021. Si occupa di diritto europeo, CEDU e contenzioso nazionale. Le Sue aree di competenza sono il Diritto Internazionale Eurounitario, le Fonti dell’Unione Europea, La Convenzione Europea Dei Diritti Dell’Uomo (CEDU) nel Diritto Civile dei Contratti, Tutela della Proprietà, Diritto D’Autore, Diritto alla Riservatezza ed all’Oblio, Mediazione ed Arbitrato, Accesso alle Corti Europee, Diritto dei Media e dell’Informazione, Diritto ad un Equo Processo in un termine ragionevole, Case Law della Unione Europea. Conciliatore Societario, Mediatore Civile e Commerciale dal 2010, Formatore in materia Internazionale presso il Ministero della Giustizia; Già Delegato Regionale del Tribunale Arbitrale Giudiziario Europeo.
