Cracò v. Italy — Corte EDU, 13 giugno 2024
Sentenza di accertamento della violazione dell’art. 8 CEDU — Pubblicazione online di dati sanitari in una decisione giudiziaria
La questione giuridica
Il ricorso riguardava la pubblicazione online di una pronuncia giudiziaria nella quale comparivano in forma integrale dati relativi alla condizione di salute del ricorrente. La questione sollevata concerneva la compatibilità di tale pubblicazione con il diritto al rispetto della vita privata garantito dall’art. 8 CEDU, con particolare riferimento alla protezione dei dati sanitari.
La Corte ha esaminato se le autorità nazionali avessero adempiuto all’obbligo positivo di proteggere i dati personali sensibili del ricorrente nel contesto della pubblicazione di atti giudiziari.
La decisione della Corte
La Corte ha accertato la violazione dell’art. 8 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, ritenendo che la pubblicazione integrale della decisione — comprensiva di dati sanitari — non fosse compatibile con gli obblighi di protezione della vita privata incombenti sullo Stato.
La sentenza ha riconosciuto in favore del ricorrente un’equa soddisfazione ai sensi dell’art. 41 CEDU.
Il procedimento è documentato nella banca dati pubblica HUDOC della Corte europea dei diritti dell’uomo.
Riferimenti normativi
- Art. 8 CEDU — Diritto al rispetto della vita privata e familiare
- Art. 41 CEDU — Equa soddisfazione
- Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) — Protezione dei dati personali
- D.lgs. 196/2003 (Codice Privacy) come modificato dal D.lgs. 101/2018
Implicazioni pratiche
La sentenza rileva in relazione alla pubblicazione di pronunce giudiziarie contenenti dati di natura sanitaria o sensibile. I principi affermati dalla Corte incidono:
- sulle modalità di pubblicazione delle decisioni giudiziarie nelle banche dati online;
- sulla responsabilità degli Stati e degli organi giudiziari nella gestione dei dati personali contenuti negli atti processuali;
- sul rapporto tra principio di trasparenza giudiziaria e diritto alla protezione dei dati personali sensibili.
Il caso si inserisce nel filone giurisprudenziale della Corte EDU relativo agli obblighi positivi degli Stati in materia di protezione dei dati personali ai sensi dell’art. 8 CEDU.
Questioni relative all’art. 8 CEDU e alla protezione dei dati
Per valutare un potenziale ricorso in materia di vita privata o protezione dei dati personali è necessaria un’analisi della documentazione. Contattaci per una preanalisi professionale della posizione.
